L'esperienza fatta fra il pittore
Mario di Cicco e il fotografo Luciano Laghi Benelli
con la produzione, di qualche anno fa (Anime
inquiete) continua ora con la creazione di una
multivisione che trova, in questo caso, linfa ed
ispirazione nelle poesie, in dialetto romagnolo, del
poeta bertinorese Ruffillo Budellacci. Le poesie di
questo pluripremiato autore raccontano, soprattutto,
le emozioni del quotidiano vissuto a stretto
contatto con la sua terra e con le persone che lo
circondano. L'uscita del suo ultimo libro; "L'utma
zampeda" č l'occasione per rendergli omaggio con
questa proiezione.